Quando si usa e come si forma il Past Perfect, esercizi e frasi

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Se anche tu vuoi raggiungere un eccellente risultato nell’uso della lingua inglese, ti consiglio di non perderti questa guida sul corretto uso del Past Perfect. Leggi anche la lezione su come si forma e quando si usa il Present Perfect.

Ma cos’è il Past Perfect e in quali occasioni si usa precisamente? Di seguito risponderò a queste e altre domande che ti permetteranno di capire bene e iniziare a padroneggiare anche questo tempo verbale della lingua inglese.

Past Perfect

Il Past Perfect, come appena accennato, è un tempo verbale utilizzato in inglese per dare alla frase un significato e una collocazione temporale più precisi. Infatti puoi usarlo quando hai intenzione di mettere a confronto due eventi avvenuti in un tempo passato e vuoi esprimere esattamente in che modo si sono succeduti l’uno all’altro. In italiano quindi il Past Perfect coincide con il Trapassato Prossimo.

Si tratta di un tempo composto la cui struttura segue uno schema semplice e ben preciso. Con il Past Perfect puoi indicare quale, tra due azioni compiute nel passato, è avvenuta prima.

Come si forma il Past Perfect

La formazione del Past Perfect è molto facile. Lo schema corretto è il seguente:

to have al Simple Past (had) + Past Participle (Participio Passato) del verbo che desideri utilizzare.

Il verbo to have coniugato al Passato funge da ausiliare, mentre il verbo al Past Participle dà l’idea perfetta della collocazione temporale che desideri conferire alla frase. I participi dei verbi regolari si formano aggiungendo -ed alla forma base del verbo, mentre quelli irregolari sono consultabili all’interno dei paradigmi.

Come gli altri tempi verbali della lingua inglese, anche il Past Perfect prevede la divisione nelle tre forme ben note a chi si avvicina e studia quest’idioma. Ancora una volta è fondamentale avere ben presenti le differenze che intercorrono tra la forma affermativa, quella negativa e quella interrogativa.

Past Perfect, forma affermativa

La forma affermativa, che si usa per esprimere un avvenimento certo, segue uno schema ben noto e consolidato. Molto semplice da comporre e memorizzare anche nel Past Perfect, questa forma verbale è così espressa:

Soggetto + verbo ausiliare “had” + Participio Passato.

Quindi, seguendo tale struttura grammaticale, potrai tranquillamente tradurre frasi come “Luca ha scritto una lettera” rendendole così in lingua inglese: “Luke had written a letter”.

Forma negativa del Past Perfect

Analogamente la forma negativa, che esprime una negazione, funziona in modo molto simile a quello degli altri tempi verbali. Il costrutto in questo caso è così sintetizzato:

Soggetto + verbo ausiliare “had” + NOT + Participio Passato

La stessa frase analizzata alla forma affermativa diventa quindi “Luca non ha scritto la lettera”, tradotta in inglese come “Luke hadn’t written the letter”.

Anche nel Past Perfect è più comune utilizzare e trovare la forma contratta dell’ausiliare (had + not) che diventa “hadn’t” ed è nettamente preferita dagli inglesi rispetto alla sua versione estesa.

Forma interrogativa

La forma interrogativa si usa per porre una domanda. Il Past Perfect, come gli altri tempi verbali, rispetta la regola fondamentale che prevede l’inversione di posizione tra soggetto e verbo ausiliare. Quindi, alla luce di questo principio grammaticale fondamentale in lingua inglese, avremo:

Verbo ausiliare “had” + Soggetto + Participio Passato.

L’esempio precedente in questo caso diventa “Luca ha scritto la lettera?” che, tradotto nella lingua inglese, è reso come: “Had Luke written a letter?”.

Forma interrogativa-negativa del Past Perfect

Da non trascurare è anche la forma interrogativa-negativa con la quale gli inglesi uniscono le funzioni delle due forme verbali appena analizzate. In tal caso la struttura grammaticale prevede la seguente formula:

Verbo ausiliare “had” + NOT + Soggetto + Participio Passato.

Tornando all’esempio fin qui analizzato, avremo quindi “Luca non ha scritto la lettera?”, tradotto in: “Hadn’t Luke written the letter?”.

Tale forma non si trova sempre nei manuali tradizionali di grammatica inglese, ma rappresenta comunque un costrutto importante e di uso comune che è sempre consigliabile non sottovalutare dal punto di vista prettamente grammaticale.

Quando si usa il Past Perfect?

Se farai uso del Past Perfect riuscirai a garantire al tuo eloquio in inglese un alto tasso di competenza. Inoltre il tuo interlocutore sarà in grado di comprendere fino in fondo ciò che intendi esprimere nelle tue frasi immaginando in maniera perfetta anche il tempo in cui sono avvenuti gli eventi di cui stai parlando.

Il Past Perfect ha infatti due funzioni fondamentali:

  • indica un’azione che è stata compiuta prima di un altro avvenimento o di un’altra azione;
  • esprime un’azione duratura spiegata in correlazione con un’altra avvenuta in un momento diverso.

Se un determinato avvenimento è successo prima di un evento, il Past Perfect diventa quindi necessario. La sua utilità si può constatare anche per esprimere idee e azioni che rientrano nella vita di tutti i giorni. Ad esempio frasi come:

“Mario mi conosceva perché abbiamo studiato nella stessa scuola” sono tradotte in inglese in questo modo: “Mario knew me because we had studied in the same school”.

Allo stesso modo, in forma negativa il medesimo concetto può essere espresso in questi termini: “Mario didn’t know me because we hadn’t study in the same school”.

Come si può notare da questi esempi, l’azione che è avvenuta dopo nel tempo (Mario mi conosceva) è espressa dal Simple Past (“Mario knew me”), mentre quella che è avvenuta prima e che spiega la precedente (abbiamo studiato nella stessa scuola) necessita del Past Perfect (we had studied).

Nel secondo caso, il Past Perfect serve a spiegare un’azione duratura nel tempo passato. Ad esempio: “Ho vissuto in Italia per 15 anni, prima di trasferirmi a Londra” è tradotta in inglese in questo modo: “I had lived in Italy for 15 years before to moving to London”.

In questo caso il verbo “to live” è espresso al Past Perfect per esprimere un’azione che dura nel tempo passato, ma che si è di fatto conclusa a causa di una nuova situazione (nella fattispecie, il trasferimento a Londra).

Consigli per studiare il Past Perfect

Per assimilare bene e studiare il Past Perfect devi avere sempre bene in mente queste regole fondamentali, ma non solo. Per approfondire queste ed altre conoscenze della lingua e grammatica inglese è sempre consigliabile abituarsi a leggere articoli, libri, saggi e anche brevi frasi in quest’idioma.

Inoltre può essere utile seguire film e serie tv statunitensi e britanniche in lingua originale per abituare ancora di più l’orecchio ai suoni che prevedono anche questa particolare struttura grammaticale. Infine è fondamentale tenere conversazioni in lingua inglese, con persone madrelingua e non.

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